L’iter di omologazione delle auto

Nasce una nuova auto

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Il produttore deve farla omologare

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Il produttore deve ottenere l’omologazione da una Autorità nazionale (in Italia il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).

Lo scenario attuale…

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Il produttore può eseguire i test di omologazione nei propri laboratori e incaricare un ente privato per la supervisione degli stessi. Il produttore paga direttamente l’ente di supervisione e l’Autorità nazionale.

…e lo scenario ideale che vogliamo

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L’Autorità nazionale sceglie l’ente che eseguirà i test di omologazione, senza interferenze da parte del produttore. L’Autorità si farà rimborsare dal produttore per l’importo speso per l’esecuzione dei test di omologazione.

I test di omologazione vengono eseguiti

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L’auto viene testata per misurarne i consumi e le emissioni e ottenerne l’omologazione.

Lo scenario attuale…

9 trucchi per migliorare i risultati dell’auto illu2_L

I test sono basati sul protocollo NEDC, che è poco realistico e consente inoltre ai produttori di migliorare i risultati dell’auto tramite diversi “trucchi” che vengono applicati in fase di test.

…e lo scenario ideale che vogliamo

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I test sono basati sul più realistico protocollo WLTP e nessun “trucco” è concesso. Le auto sono anche testate su strada tramite apparecchiatura di misura mobile (PEMS), per escludere la presenza di “defeat device” come quello del caso dieselgate.

A seconda dei risultati, l’auto riceve l’omologazione o meno

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I risultati dei test sono esaminati dall’Autorità nazionale, che decide se concedere l’omologazione.

Lo scenario attuale…

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Difficilmente i risultati sono resi pubblici o condivisi fra i Paesi dell’UE.

…e lo scenario ideale che vogliamo

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I risultati vengono resi pubblici e condivisi a livello UE per aumentare la trasparenza.

Se omologata, l’auto va in produzione

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Lo scenario attuale…

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L’auto va in produzione e il produttore conduce autonomamente e arbitrariamente i relativi controlli di qualità.

…e lo scenario ideale che vogliamo

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Durante il periodo di produzione dell’auto, l’Autorità nazionale esegue controlli a campione e, se individua vetture non conformi, adotta adeguate misure.

L’auto arriva nelle concessionarie e i consumatori possono acquistarla

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Lo scenario attuale…

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Il materiale illustrativo dell’auto è spesso ingannevole. Per il consumatore è difficile ottenere informazioni affidabili e confrontabili.

…e lo scenario ideale che vogliamo

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Il materiale illustrativo dell’auto mostra in modo chiaro le informazioni reali e oggettive relative ai consumi e alle emissioni dell’auto.

Il consumatore comincia a guidare la sua nuova auto

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Lo scenario attuale…

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A causa dei difetti dell’attuale sistema di omologazione, l’auto consuma e inquina molto di più di quanto promesso dal produttore, con un conseguente impatto negativo sui costi di utilizzo dell’auto e sulla qualità dell’aria.

…e lo scenario ideale che vogliamo

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Il consumatore non ha brutte sorprese. E per assicurare che i consumi e le emissioni dell’auto non peggiorino col tempo, l’Autorità nazionale può organizzare controlli periodici sul parco circolante.